ciao...oggi abbiamo fatto la verifica di italiano su un tema storico..penso sia andata abbastanza bene..e lo spero..
la prima ora abbiamo avuto informatica..dove abbiamo lavorato sui pc portatili..
le ultime 2 ore inglese e tecnica e in tutte e 2 ha interrogato..per fortuna non me =)=)..
eccovi qui sotto il tema di italiano =)=)
ciaociao!!!!
ciao raga...in questo blog vi scriverò cio che faremo nelle ore di scuola soprattutto in quelle di informatica...spero che venga bene e che vi piaccia...
AtTeNzIoNe tI VeDo!!!

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sabato, novembre 22, 2008
george w

George Washington (Bridges Creek, 22 febbraio 1732 – Mount Vernon, 14 dicembre 1799) è stato un politico e militare statunitense. Fu comandante dell'esercito statunitense nella guerra di indipendenza americana (1775–1783) ed è divenuto in seguito il primo presidente (1789 - 1797). È considerato uno dei grandi padri fondatori della nazione, ed il suo volto è ritratto sul Monte Rushmore, insieme a quello di Abramo Lincoln, Thomas Jefferson e Theodore Roosevelt. Ha anche ricoperto la carica di presidente nel 1787 della Convenzione per la Costituzione.
Eletto nel Parlamento della Virginia conobbe fra gli altri Thomas Jefferson e udì i dibattiti sulle divergenze fra Gran Bretagna e colonie d'oltremare. Nel 1774, dopo i drammatici fatti del porto di Boston, Washington, fu nominato dal allora governatore del Maryland Thomas Jefferson deputato del congresso continentale e l'anno seguente il 15 giugno 1775 su richiesta dello stesso presidente del congresso continentale John Hancock fu nominato capo in comando delle forze ribelli.
Nonostante avesse una certa esperienza con la milizia della Virginia, il futuro presidente disponeva di un esercito mal preparato, poco professionale e decisamente inferiore all'esercito inglese, che spinse inizialmente i generali inglesi a sottovalutare le potenzialitá dei loro avversari. Ciò nonostante Washington non fu peró mai un grande stratega ma fu semmai un grande organizzatore, capace di impiegare bene le risorse a sua disposizione riorganizzando la milizia in modo efficiente.
Consapevole di trovarsi di fronte ad un nemico meglio equipaggiato e preparato, Washington evitò gli scontri in campo aperto, nei quali avrebbe probabilmente avuto la peggio ma logorò gli inglesi con attacchi a sorpresa
Nonostante avesse una certa esperienza con la milizia della Virginia, il futuro presidente disponeva di un esercito mal preparato, poco professionale e decisamente inferiore all'esercito inglese, che spinse inizialmente i generali inglesi a sottovalutare le potenzialitá dei loro avversari. Ciò nonostante Washington non fu peró mai un grande stratega ma fu semmai un grande organizzatore, capace di impiegare bene le risorse a sua disposizione riorganizzando la milizia in modo efficiente.
Consapevole di trovarsi di fronte ad un nemico meglio equipaggiato e preparato, Washington evitò gli scontri in campo aperto, nei quali avrebbe probabilmente avuto la peggio ma logorò gli inglesi con attacchi a sorpresa
Per ben 7 anni riuscì a tenere unito l'esercito rivoluzionario e durante questo periodo si diede molto da fare per migliorare l'equipaggiamento del suo esercito chiedendo ripetutamente nuovi fondi al congresso continentale.
Per quanto riguarda la scelta del suo staff e delle persone che lo assistevano George Washington era particolarmente pignolo. Da quanto riferito pretendeva dalle persone che lo circondavano grande autocontrollo e grande disciplina, anche se in caso di necessità non esitava a ricorrere all'aiuto di persone quali Friedrich Wilhelm von Steuben, Richard Gridley, Horatio Gates o Artemas Ward, che dal suo punto di vista per un motivo o per l'altro non vantavano queste caratteristiche.
Dopo aver sconfitto con successo gli inglesi a Boston perse però la battaglia di Long Island nel 1776 e fu costretto a fare arretrare le truppe nei pressi di Valley Forge al di fuori della portata delle truppe inglesi. Il 26 dicembre dello stesso anno attraversò quindi a capo delle truppe della milizia il Delaware River, sconfiggendo le truppe inglesi a Trenton in New Jersey e l'anno seguente il generale Gates e il comandante della milizia Benedict Arnold sconfissero gli inglesi nella battaglia di Saratoga, guadagnandosi il riconoscimento da parte della Francia, che darà in seguito un supporto importante alle forze della milizia.
Nel 1781 Washington riuscì infine con l'aiuto delle truppe francesi condotte dal marchese La Fayette a sconfiggere le truppe del generale inglese Charles Cornwallis nella battaglia di Yorktown, ponendo di fatto fine alle ambizioni inglesi di dominare i territori del congresso continentale. Nel trattato di Parigi del 1783 la corona inglese riconobbe l'indipendenza delle colonie ponendo di così fine alla guerra di indipendenza.
Per quanto riguarda la scelta del suo staff e delle persone che lo assistevano George Washington era particolarmente pignolo. Da quanto riferito pretendeva dalle persone che lo circondavano grande autocontrollo e grande disciplina, anche se in caso di necessità non esitava a ricorrere all'aiuto di persone quali Friedrich Wilhelm von Steuben, Richard Gridley, Horatio Gates o Artemas Ward, che dal suo punto di vista per un motivo o per l'altro non vantavano queste caratteristiche.
Dopo aver sconfitto con successo gli inglesi a Boston perse però la battaglia di Long Island nel 1776 e fu costretto a fare arretrare le truppe nei pressi di Valley Forge al di fuori della portata delle truppe inglesi. Il 26 dicembre dello stesso anno attraversò quindi a capo delle truppe della milizia il Delaware River, sconfiggendo le truppe inglesi a Trenton in New Jersey e l'anno seguente il generale Gates e il comandante della milizia Benedict Arnold sconfissero gli inglesi nella battaglia di Saratoga, guadagnandosi il riconoscimento da parte della Francia, che darà in seguito un supporto importante alle forze della milizia.
Nel 1781 Washington riuscì infine con l'aiuto delle truppe francesi condotte dal marchese La Fayette a sconfiggere le truppe del generale inglese Charles Cornwallis nella battaglia di Yorktown, ponendo di fatto fine alle ambizioni inglesi di dominare i territori del congresso continentale. Nel trattato di Parigi del 1783 la corona inglese riconobbe l'indipendenza delle colonie ponendo di così fine alla guerra di indipendenza.
Dopo la ratificazione della costituzione americana da parte di tutti i tredici stati federali, Il collegio che presiedeva il congresso avviò la procedura per la prima elezione del presidente degli Stati Uniti d'America. Il 4 febbraio 1789 George Washington divenne così il primo presidente degli Stati Uniti d'America e fu l'unico presidente della storia degli Stati Uniti ad essere eletto senza un unico voto contrario.
rivoluzione americana
Tra il 1600 e il 1700 la parte del nord America fu colonizzata da francesi, spagnoli e inglesi. Le prime comunità di coloni furono formate da europei che scapparono dalle persecuzioni politico-religiose. Per esempio i Padri pellegrini scapparono dall’Inghilterra per rifugiarsi nel Massachusset. Inizialmente la popolazione delle colonie era multietnica. Molti convivevano con gli indiani con i quali si avevano buoni rapporti. Successivamente quando i coloni ebbero bisogni di allargare i propri territori coloniali cacciarono e isolarono in piccole riserve gli stessi indiani.Il mondo coloniale non conosceva né privilegi né divisioni di ceto. Quello che fortemente contava fu l’ingegno e la capacità individuale. L’economia del nord ere differente da quella del sud. Il nord aveva un’agricoltura cerealicola, di bestiame e forte era la pesca. Il sud invece aveva un’agricoltura basata sulle coltivazioni di tabacco e cotone. In queste terre lavoravano gli schiavi neri.Ci fu una crescita economica. I coloni inglesi volevano essere rappresentati in parlamento. L’Inghilterra invece intendeva solo sfruttare le ricchezze prodotte dalle colonie con tasse e forme particolari di commercio. Così gli americani si ribellarono. Nel 1774 a Filadelfia ci fu il primo Congresso Continentale in cui i rappresentanti delle tredici colonie decisero di proseguire il loro intento che era quello di diventare autonomi dagli inglesi. Ci furono i primi scontri armati. Venne costituito un esercito guidato da George Waschington. Nel 1776 venne dichiarata la Dichiarazione d’Indipendenza scritta da Thomas Jefferson. Nacquero gli Stati Uniti.La guerra iniziò nel 1776 e finì nel 1781 anno in cui la Gran Bretagna con il Trattato di Versailles concede l’indipendenza alle tredici colonie. Durante la guerra i coloni ricevettero aiuti finanziari dalla Francia.A questo punto occorreva dar vita ad uno stato unitario. Bisognava scegliere tra una confederazione o una federazione. La confederazione è un’associazione di stati indipendenti l’uno dall’altro. La federazione è un’unione che costituisce un unico stato nuovo vero e proprio. Si scelse la federazione. Nacquero gli Stati Uniti d’America (USA) e il primo presidente fu George Waschington. Nel 1788 gli USA sono uno stato repubblicano federale. Esiste una costituzione fondata sulla separazione dei poteri, idea illuminista ideata da Montesquieu
venerdì, novembre 21, 2008
venerdi...
egregi..eccoci qui all'ultima ora di scuola del venerdi...
siamo in laboratorio da 2 ore..dopo la spiegazione del prof ho aggiornato un po il blog =)=)
con tutte le informazioni che ci ha dato il prof..eccole qui di seguito..
la mattinata è andata abbastanza bene..con diritto storia dove ha interrogato matematica e 2 ore di tecnica dove abbiamo fatto fatture che sara l'argomento del prossimo compito in classe..
poi niente di speciale..abbaimo avuto educazione fisica che abbiamo fatto un ora di esercizi e l'altra giocato..=)=)
ora devo arrivare a casa e studiare storia perche domani abbiamo il tema uffi..è tantissimo..
poi anche settimana prossima pieno di interrogazioni...aiuto!!!!!!! speriamo in bene
ora vi saluto...
ciao ciao!!!!
siamo in laboratorio da 2 ore..dopo la spiegazione del prof ho aggiornato un po il blog =)=)
con tutte le informazioni che ci ha dato il prof..eccole qui di seguito..
la mattinata è andata abbastanza bene..con diritto storia dove ha interrogato matematica e 2 ore di tecnica dove abbiamo fatto fatture che sara l'argomento del prossimo compito in classe..
poi niente di speciale..abbaimo avuto educazione fisica che abbiamo fatto un ora di esercizi e l'altra giocato..=)=)
ora devo arrivare a casa e studiare storia perche domani abbiamo il tema uffi..è tantissimo..
poi anche settimana prossima pieno di interrogazioni...aiuto!!!!!!! speriamo in bene
ora vi saluto...
ciao ciao!!!!
il nuovo internet...nello spazio
La Nasa e Vint Cert, padre del TCP/IP e uomo Google, realizzano un nuovo sistema di comunicazione utile per contattare sonde lontane."
Il vicepresidente di Google Vint Cerf e la Nasa hanno portato a termine il primo test di rete Internet spaziale.
La Terra potrà comunicare con le sonde dislocate nello spazio più profondo e viceversa, ricevendo senza problemi dati e immagini. I primi test a comunicazioni con apparecchiature lontane oltre i 20 milioni di chilometri dal nostro pianeta. Le sonde, inoltre, potranno comunicare tra di loro, se opportunamente istruite.

Il vicepresidente di Google Vint Cerf e la Nasa hanno portato a termine il primo test di rete Internet spaziale.
La Terra potrà comunicare con le sonde dislocate nello spazio più profondo e viceversa, ricevendo senza problemi dati e immagini. I primi test a comunicazioni con apparecchiature lontane oltre i 20 milioni di chilometri dal nostro pianeta. Le sonde, inoltre, potranno comunicare tra di loro, se opportunamente istruite.

A rendere possibile questa nuova frontiera della comunicazione spaziale è il protocollo Disruption-Tolerant Networking (DTN), che a differenza del TCP/IP utilizzato per il sistema Internet terreste, può gestire l'inevitabile ritardo - e le interruzioni - che un flusso di dati deve affrontare nello spazio profondo. Il protocollo DTN, infatti, non è stato sviluppato con particolare enfasi sulla velocità, bensì sull'affidabilità, che gli permette di gestire gli inconvenienti e instradare i dati anche a più riprese, senza perdere informazioni. Ogni sonda o satellite può diventare un nodo del sistema, per ricevere l'informazione e - quando nuovamente possibile - indirizzarla a destinazione.
La Nasa ha già intenzione di usare il protocollo DTN anche per la Stazione Spaziale Internazionale, che potrà comunicare meglio con la Terra e le sonde presenti nello spazio. La NASA, insomma, dice addio al collegamento punto-punto per passare a un sistema più malleabile, che non potrà che aiutare l'agenzia governativa civile a comprendere meglio i segreti dell'Universo.
La Nasa ha già intenzione di usare il protocollo DTN anche per la Stazione Spaziale Internazionale, che potrà comunicare meglio con la Terra e le sonde presenti nello spazio. La NASA, insomma, dice addio al collegamento punto-punto per passare a un sistema più malleabile, che non potrà che aiutare l'agenzia governativa civile a comprendere meglio i segreti dell'Universo.
wiris

Wiris è una piattaforma per la matematica, ovvero un potente sistema di
calcolo simbolico online con la possibilità di generare grafici interattivi in due e
tre dimensioni, accessibile tramite Internet e dotata di una vasta gamma di
applicazioni dalla scuola primaria all’università. Gli utenti accedono alla pagina
web della piattaforma WIRIS e possono effettuare i loro calcoli e ricevere
immediatamente risposta. Tra i vantaggi più apprezzati dagli utilizzatori di
WIRIS vi è quello di non aver necessità di alcun software addizionale per
utilizzarlo, poiché è richiesto soltanto un browser web standard con Java.
Studenti
calcolo simbolico online con la possibilità di generare grafici interattivi in due e
tre dimensioni, accessibile tramite Internet e dotata di una vasta gamma di
applicazioni dalla scuola primaria all’università. Gli utenti accedono alla pagina
web della piattaforma WIRIS e possono effettuare i loro calcoli e ricevere
immediatamente risposta. Tra i vantaggi più apprezzati dagli utilizzatori di
WIRIS vi è quello di non aver necessità di alcun software addizionale per
utilizzarlo, poiché è richiesto soltanto un browser web standard con Java.
Studenti
Studenti e insegnanti possono avere libero accesso alle funzionalità di Wiris
attraverso portali messi a disposizione dalle istituzione educative dopo che
queste abbiano installato WIRIS su loro server e predisposto accessi all’intera
comunità scolastica, che ne potrà così trarre tutti i benefici atti al miglioramento
delle attività educative.
L’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica (ex Indire)
nell'ambito delle iniziative DIGI scuola e SOS studenti offre agli utenti la
possibilità di utilizzo on line di WIRIS avendone acquisito la licenza e curato la
traduzione italiana compresa la catalogazione e traduzione degli esempi di uso
didattico.
Il potente sistema di calcolo di cui WIRIS è dotato lo rende uno strumento
particolarmente adatto a generare materiali interattivi per la matematica fruibili
su Internet, e allarga la possibilità di una loro condivisione e diffusione.
Insegnanti e studenti possono salvare le sessioni di lavoro in WIRIS in formato
html e successivamente pubblicarle sul web o integrarle in ambienti di
apprendimento online (ad esempio MOODLE Courses).
Guida galattica per gli autostoppisti
trama
La storia inizia quando il protagonista, Arthur Dent, scopre che alcune ruspe gialle (che ha appena notato nel suo giardino) stanno per demolirgli la casa (in cui si trova ancora) per fare spazio a una nuova superstrada.
Dopo pochi minuti gli abitanti della Terra scopriranno che il loro pianeta sta per avere lo stesso destino, ma a cura di una flotta di astronavi gialle che appaiono improvvisamente nel cielo.
Arthur viene salvato da un suo vecchio amico, Ford Prefect, che si rivela essere originario della stella Betelgeuse, e che lo trascina con sé chiedendo un passaggio ad una delle astronavi demolitrici.

Arthur scoprirà così un universo sconosciuto, nel senso letterale del termine, in cui la sua unica bussola sarà la Guida Galattica per gli Autostoppisti. Si tratta di un libro in forma di un piccolo computer (tipo un palmare/UMPC a comando vocale), un best-seller universale (Terra esclusa) che si vende benissimo per due ragioni:
costa poco,
ha stampato a grandi lettere amichevoli sulla copertina le parole "Non fatevi prendere dal panico".
Ford lo condurrà in avventure entusiasmanti ed improbabili, sballottati in giro per lo spazio-tempo a bordo dell'astronave "Cuore d'Oro", che viaggia a propulsione di improbabilità infinita, in compagnia di un vecchio amico d'infanzia di Ford a due teste, oramai ex Presidente della Galassia, Zaphod Beeblebrox, della sua ragazza terrestre, Trillian, e di un robot perennemente depresso, Marvin.
Solo al termine del libro, giunti sul leggendario pianeta Magrathea, incontreranno il progettista che ha costruito la Terra e i clienti che gliela avevano commissionata, cioè i due (apparentemente) topi che Trillian aveva portato con se lasciando il pianeta, che stanno ancora cercando "la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto".
La storia inizia quando il protagonista, Arthur Dent, scopre che alcune ruspe gialle (che ha appena notato nel suo giardino) stanno per demolirgli la casa (in cui si trova ancora) per fare spazio a una nuova superstrada.
Dopo pochi minuti gli abitanti della Terra scopriranno che il loro pianeta sta per avere lo stesso destino, ma a cura di una flotta di astronavi gialle che appaiono improvvisamente nel cielo.
Arthur viene salvato da un suo vecchio amico, Ford Prefect, che si rivela essere originario della stella Betelgeuse, e che lo trascina con sé chiedendo un passaggio ad una delle astronavi demolitrici.

Arthur scoprirà così un universo sconosciuto, nel senso letterale del termine, in cui la sua unica bussola sarà la Guida Galattica per gli Autostoppisti. Si tratta di un libro in forma di un piccolo computer (tipo un palmare/UMPC a comando vocale), un best-seller universale (Terra esclusa) che si vende benissimo per due ragioni:
costa poco,
ha stampato a grandi lettere amichevoli sulla copertina le parole "Non fatevi prendere dal panico".
Ford lo condurrà in avventure entusiasmanti ed improbabili, sballottati in giro per lo spazio-tempo a bordo dell'astronave "Cuore d'Oro", che viaggia a propulsione di improbabilità infinita, in compagnia di un vecchio amico d'infanzia di Ford a due teste, oramai ex Presidente della Galassia, Zaphod Beeblebrox, della sua ragazza terrestre, Trillian, e di un robot perennemente depresso, Marvin.
Solo al termine del libro, giunti sul leggendario pianeta Magrathea, incontreranno il progettista che ha costruito la Terra e i clienti che gliela avevano commissionata, cioè i due (apparentemente) topi che Trillian aveva portato con se lasciando il pianeta, che stanno ancora cercando "la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto".
Douglas Adams

Douglas Noël Adams (Cambridge, 11 marzo 1952 – Santa Barbara, 11 maggio 2001) è stato uno scrittore, sceneggiatore e autore umoristico britannico.
Adams (che usava spesso lo pseudonimo DNA, dalle iniziali del suo nome), fu uno dei più noti scrittori umoristici inglesi degli ultimi decenni del XX secolo. È ricordato in particolare per Guida galattica per gli autostoppisti, di cui fu il creatore (prima in forma radiofonica e poi come serie di romanzi).
Adams (che usava spesso lo pseudonimo DNA, dalle iniziali del suo nome), fu uno dei più noti scrittori umoristici inglesi degli ultimi decenni del XX secolo. È ricordato in particolare per Guida galattica per gli autostoppisti, di cui fu il creatore (prima in forma radiofonica e poi come serie di romanzi).
L'inizio della carriera e la Guida
Fin da giovanissimo si interessò di letteratura, musica, teatro e scrittura umoristica. Dopo la laurea in Letteratura Inglese, Adams venne coinvolto nella realizzazione di alcune serie televisive inglesi. Inizialmente lavorò con Graham Chapman, curando la stesura di uno degli episodi del Monty Python Flying Circus. In seguito, come soggettista per la BBC, curò soggetto e copioni per la serie Doctor Who. Nel corso degli anni conobbe e divenne amico dei Monty Python e dei Pink Floyd.
Nella seconda metà degli anni '70 iniziò a preparare, scrivere e produrre una delle serie di maggior successo della BBC: fu infatti l'autore della Guida galattica per gli autostoppisti (The Hitch-Hiker's Guide to the Galaxy) - una serie radiofonica a puntate trasmessa nel 1978 in Gran Bretagna dalla BBC, che riscosse un incredibile successo di pubblico ed inaugurò il filone della fantascienza umoristica.
Le puntate della serie radiofonica vennero successivamente riviste, rielaborate ed ampiamente allargate sotto forma di romanzi; dopo il successo del primo volume, Adams decise di impostarne - in un primo tempo - altri due, per poi passare (sotto pressione del pubblico e degli editori) ad un progetto su cinque volumi: quella che l'autore stesso definì '"una trilogia in cinque parti". Il ciclo venne trasformato in seguito in un serial televisivo, che comprendeva solo alcuni episodi della trilogia, e in una serie a fumetti. Furono proposte anche delle riduzioni cinematografiche - si ipotizzò una collaborazione con Ivan Reitman, poi sfumata - ma nessuno dei progetti andò in porto durante la vita di Adams. Solo nel 2005, dopo molti anni dalle prime ipotesi di trasposizione cinematografica (alla cui idea Adams teneva molto), venne prodotto il film tratto dalla Guida, che ebbe un discreto successo. Della Guida esiste anche una riduzione videoludica, un'avventura testuale curata da Steve Meretzsky con la collaborazione diretta dell'autore, pubblicata dalla Infocom nel 1984.
Aspetto assai importante: l'idea alla base della "Guida Galattica" è considerata come il "prototipo concettuale" della stessa Wikipedia.
La narrativa non legata alla Guida
Anche se la sua fama è in primo luogo legata al ciclo della Guida, in cui le tematiche della fantascienza umoristica ed un po' surreale si intrecciano intelligentemente con tematiche e spunti di profonda riflessione "filosofica", Adams fu un prolifico autore che amava sperimentarsi in quasi tutti i tipi di produzione mediatica (film, telefilm, videogiochi, romanzi, racconti, saggi scientifici, musica, produzione radiofoniche, etc.).
Tra le altre opere scritte da Adams, si ricordano i due libri sull'investigatore privato olistico Dirk Gently; The Meaning of Liff / The Deeper Meaning of Liff, con Terry Jones, una specie di vocabolario, dove a una serie di nomi di città viene assegnato un significato, per nominare "concetti comuni per i quali non esiste ancora una parola"; e Last Chance to See, resoconto di un suo viaggio per il mondo in cerca di specie animali in pericolo (Adams aveva a cuore in particolare la sorte dei Gorilla e dei Rinoceronti, per i quali finanziò iniziative internazionali di tutela).
Incompiuto
L'ultimo romanzo, Il Salmone del Dubbio, è rimasto incompiuto ed è stato pubblicato postumo, insieme a una serie di saggi e articoli da lui scritti. Avrebbe dovuto essere il sesto episodio della Guida e costituirne il nuovo finale, oppure il terzo episodio di Dirk Gently o ancora qualcosa di completamente diverso, almeno secondo le sue stesse parole.
Produzioni multimediali
Adams era un grandissimo appassionato di tecnologia ed informatica, passione di cui parlava spesso nei suoi scritti e nelle sue conferenze. Negli anni '80 collaborò con la Infocom non solo per la riduzione videoludica della Guida, ma anche per la produzione della celebre avventura testuale Bureaucracy. Continuò ad occuparsi di produzioni multimediali, settore in cui credeva molto, e nel 1999 fu coinvolto nella realizzazione di Starship Titanic (videogioco interattivo per PC), tratto da un romanzo di Terry Jones, di cui curò la regia e parte dei dialoghi.
Le passioni: la musica e la biologia
Adams era un abile musicista, e tenne ottimi rapporti personali con i Pink Floyd. La sua biografia ufficiale condivide il titolo con la canzone dei Pink Floyd Wish You Were Here. Adams era inoltre amico del chitarrista David Gilmour e per il suo quarantaduesimo compleanno fece una apparizione come ospite ad uno dei concerti dei Pink Floyd a Londra, suonando alla chitarra acustica Brain Damage e Eclipse. Adams diede inoltre il titolo all'album The Division Bell dei Pink Floyd, prendendo parole a caso dai testi di una delle canzoni. Gli show dei Pink Floyd hanno inoltre ispirato Adams nella creazione del gruppo Rock "Disaster Area" presente nella serie della Guida Galattica.
All'inizio degli anni '90 iniziò ad appassionarsi di biologia (in particolare di biologia evoluzionistica e zoologia), e fece i numerosi viaggi che poi furono alla base di Last Chance to See (che considerava il libro "più importante" che avesse scritto in tutta la sua carriera). Iniziò inoltre un lungo rapporto di amicizia e di forte stima reciproca con il biologo evoluzionista Richard Dawkins, che scrisse un commosso commiato postumo per il "Salmone del Dubbio". Adams dichiarò di provare "un profondissimo senso di meraviglia" davanti alla complessità del mondo biologico, e che se avesse potuto tornare indietro avrebbe scelto di dedicarsi alle scienze naturali. Riteneva che il modello concettuale della biologia evoluzionistica dimostrasse chiaramente, con la sua euristicità, l'insussistenza e la non necessità dell'ipotesi dell'esistenza di un Dio; si dichiarava quindi "ateo radicale".
Morì a 49 anni a Santa Barbara, in California, in seguito a un attacco di cuore, durante un allenamento in palestra.
Fin da giovanissimo si interessò di letteratura, musica, teatro e scrittura umoristica. Dopo la laurea in Letteratura Inglese, Adams venne coinvolto nella realizzazione di alcune serie televisive inglesi. Inizialmente lavorò con Graham Chapman, curando la stesura di uno degli episodi del Monty Python Flying Circus. In seguito, come soggettista per la BBC, curò soggetto e copioni per la serie Doctor Who. Nel corso degli anni conobbe e divenne amico dei Monty Python e dei Pink Floyd.
Nella seconda metà degli anni '70 iniziò a preparare, scrivere e produrre una delle serie di maggior successo della BBC: fu infatti l'autore della Guida galattica per gli autostoppisti (The Hitch-Hiker's Guide to the Galaxy) - una serie radiofonica a puntate trasmessa nel 1978 in Gran Bretagna dalla BBC, che riscosse un incredibile successo di pubblico ed inaugurò il filone della fantascienza umoristica.
Le puntate della serie radiofonica vennero successivamente riviste, rielaborate ed ampiamente allargate sotto forma di romanzi; dopo il successo del primo volume, Adams decise di impostarne - in un primo tempo - altri due, per poi passare (sotto pressione del pubblico e degli editori) ad un progetto su cinque volumi: quella che l'autore stesso definì '"una trilogia in cinque parti". Il ciclo venne trasformato in seguito in un serial televisivo, che comprendeva solo alcuni episodi della trilogia, e in una serie a fumetti. Furono proposte anche delle riduzioni cinematografiche - si ipotizzò una collaborazione con Ivan Reitman, poi sfumata - ma nessuno dei progetti andò in porto durante la vita di Adams. Solo nel 2005, dopo molti anni dalle prime ipotesi di trasposizione cinematografica (alla cui idea Adams teneva molto), venne prodotto il film tratto dalla Guida, che ebbe un discreto successo. Della Guida esiste anche una riduzione videoludica, un'avventura testuale curata da Steve Meretzsky con la collaborazione diretta dell'autore, pubblicata dalla Infocom nel 1984.
Aspetto assai importante: l'idea alla base della "Guida Galattica" è considerata come il "prototipo concettuale" della stessa Wikipedia.
La narrativa non legata alla Guida
Anche se la sua fama è in primo luogo legata al ciclo della Guida, in cui le tematiche della fantascienza umoristica ed un po' surreale si intrecciano intelligentemente con tematiche e spunti di profonda riflessione "filosofica", Adams fu un prolifico autore che amava sperimentarsi in quasi tutti i tipi di produzione mediatica (film, telefilm, videogiochi, romanzi, racconti, saggi scientifici, musica, produzione radiofoniche, etc.).
Tra le altre opere scritte da Adams, si ricordano i due libri sull'investigatore privato olistico Dirk Gently; The Meaning of Liff / The Deeper Meaning of Liff, con Terry Jones, una specie di vocabolario, dove a una serie di nomi di città viene assegnato un significato, per nominare "concetti comuni per i quali non esiste ancora una parola"; e Last Chance to See, resoconto di un suo viaggio per il mondo in cerca di specie animali in pericolo (Adams aveva a cuore in particolare la sorte dei Gorilla e dei Rinoceronti, per i quali finanziò iniziative internazionali di tutela).
Incompiuto
L'ultimo romanzo, Il Salmone del Dubbio, è rimasto incompiuto ed è stato pubblicato postumo, insieme a una serie di saggi e articoli da lui scritti. Avrebbe dovuto essere il sesto episodio della Guida e costituirne il nuovo finale, oppure il terzo episodio di Dirk Gently o ancora qualcosa di completamente diverso, almeno secondo le sue stesse parole.
Produzioni multimediali
Adams era un grandissimo appassionato di tecnologia ed informatica, passione di cui parlava spesso nei suoi scritti e nelle sue conferenze. Negli anni '80 collaborò con la Infocom non solo per la riduzione videoludica della Guida, ma anche per la produzione della celebre avventura testuale Bureaucracy. Continuò ad occuparsi di produzioni multimediali, settore in cui credeva molto, e nel 1999 fu coinvolto nella realizzazione di Starship Titanic (videogioco interattivo per PC), tratto da un romanzo di Terry Jones, di cui curò la regia e parte dei dialoghi.
Le passioni: la musica e la biologia
Adams era un abile musicista, e tenne ottimi rapporti personali con i Pink Floyd. La sua biografia ufficiale condivide il titolo con la canzone dei Pink Floyd Wish You Were Here. Adams era inoltre amico del chitarrista David Gilmour e per il suo quarantaduesimo compleanno fece una apparizione come ospite ad uno dei concerti dei Pink Floyd a Londra, suonando alla chitarra acustica Brain Damage e Eclipse. Adams diede inoltre il titolo all'album The Division Bell dei Pink Floyd, prendendo parole a caso dai testi di una delle canzoni. Gli show dei Pink Floyd hanno inoltre ispirato Adams nella creazione del gruppo Rock "Disaster Area" presente nella serie della Guida Galattica.
All'inizio degli anni '90 iniziò ad appassionarsi di biologia (in particolare di biologia evoluzionistica e zoologia), e fece i numerosi viaggi che poi furono alla base di Last Chance to See (che considerava il libro "più importante" che avesse scritto in tutta la sua carriera). Iniziò inoltre un lungo rapporto di amicizia e di forte stima reciproca con il biologo evoluzionista Richard Dawkins, che scrisse un commosso commiato postumo per il "Salmone del Dubbio". Adams dichiarò di provare "un profondissimo senso di meraviglia" davanti alla complessità del mondo biologico, e che se avesse potuto tornare indietro avrebbe scelto di dedicarsi alle scienze naturali. Riteneva che il modello concettuale della biologia evoluzionistica dimostrasse chiaramente, con la sua euristicità, l'insussistenza e la non necessità dell'ipotesi dell'esistenza di un Dio; si dichiarava quindi "ateo radicale".
Morì a 49 anni a Santa Barbara, in California, in seguito a un attacco di cuore, durante un allenamento in palestra.
Unified Modeling Language
In ingegneria del software, UML (Unified Modeling Language, "linguaggio di modellazione unificato") è un linguaggio di modellazione e specifica basato sul paradigma object-oriented. Il nucleo del linguaggio fu definito nel 1996 da Grady Booch, Jim Rumbaugh e Ivar Jacobson (detti "i tre amigos") sotto l'egida dello OMG, che tuttora gestisce lo standard di UML. Il linguaggio nacque con l'intento di unificare approcci precedenti (dovuti ai tre padri di UML e altri), raccogliendo le best practices nel settore e definendo così uno standard industriale unificato.
UML svolge un'importantissima funzione di lingua franca nella comunità della progettazione e programmazione a oggetti. Gran parte della letteratura di settore usa UML per descrivere soluzioni analitiche e progettuali in modo sintetico e comprensibile a un vasto pubblico.
L'ultima versione del linguaggio, la 2.0, è stata consolidata nel 2004 e ufficializzata da OMG nel 2005. UML 2.0 riorganizza molti degli elementi della versione precedente (1.5) in un quadro di riferimento ampliato e introduce molti nuovi strumenti, inclusi alcuni nuovi tipi di diagrammi. Sebbene OMG indichi UML 2.0 come la versione "corrente" del linguaggio, la transizione è di fatto ancora in corso; le stesse specifiche pubblicate da OMG sono ancora non completamente aggiornate e il supporto dei tool a UML 2.0 è, nella maggior parte dei casi, appena abbozzato.
UML svolge un'importantissima funzione di lingua franca nella comunità della progettazione e programmazione a oggetti. Gran parte della letteratura di settore usa UML per descrivere soluzioni analitiche e progettuali in modo sintetico e comprensibile a un vasto pubblico.
L'ultima versione del linguaggio, la 2.0, è stata consolidata nel 2004 e ufficializzata da OMG nel 2005. UML 2.0 riorganizza molti degli elementi della versione precedente (1.5) in un quadro di riferimento ampliato e introduce molti nuovi strumenti, inclusi alcuni nuovi tipi di diagrammi. Sebbene OMG indichi UML 2.0 come la versione "corrente" del linguaggio, la transizione è di fatto ancora in corso; le stesse specifiche pubblicate da OMG sono ancora non completamente aggiornate e il supporto dei tool a UML 2.0 è, nella maggior parte dei casi, appena abbozzato.
Applicazioni
Di per sé, UML è solo un linguaggio di modellazione, e non definisce alcuna specifica metodologia per la creazione di modelli (o alcun processo software). UML può quindi essere utilizzato nel contesto di diversi approcci metodologici. La OMG gestisce uno standard metodologico, correlato a UML ma proposto come specifica indipendente, detto RUP.
UML consente di costruire modelli object-oriented per rappresentare domini di diverso genere. Nel contesto dell'ingegneria del software, viene usato soprattutto per descrivere il dominio applicativo di un sistema software e/o il comportamento e la struttura del sistema stesso. Il modello è strutturato secondo un insieme di viste che rappresentano diversi aspetti della cosa modellata (funzionamento, struttura, comportamento, e così via), sia a scopo di analisi che di progetto, mantenendo la tracciabilità dei concetti impiegati nelle diverse viste. Oltre che per la modellazione di sistemi software, UML viene non di rado impiegato per descrivere domini di altri tipi, come sistemi hardware, strutture organizzative aziendali, processi di business.
Lo standard UML, gestito da OMG, definisce una sintassi e delle regole di interpretazione; non si tratta quindi di una metodologia di progettazione e per questo motivo può essere adottato con diverse metodologie o in ambiti diversi da quello informatico. UML = FDP

Caratteristiche generali
La notazione UML è semi-grafica e semi-formale; un modello UML è costituito da una collezione organizzata di diagrammi correlati, costruiti componendo elementi grafici (con significato formalmente definito), elementi testuali formali, ed elementi di testo libero. Ha una semantica molto precisa e un grande potere descrittivo.
Il linguaggio è stato progettato con l'obiettivo esplicito di facilitare il supporto software alla costruzione di modelli e l'integrazione di questo supporto con gli ambienti integrati di sviluppo. OMG, in particolare, gestisce una famiglia di standard correlata a UML, detta Model Driven Architecture (MDA), che ha lo scopo di fornire le fondamenta concettuali e semantiche per lo sviluppo di ambienti evoluti di roundtrip engineering in cui la modellazione UML, in qualche misura, possa sostituire di fatto la programmazione tradizionale. Sebbene questo obiettivo sia ancora da raggiungere, molti IDE comprendono strumenti di modellazione in UML e forniscono meccanismi automatici di traduzione parziale dei diagrammi UML in codice e viceversa. Viceversa, molti ambienti software dedicati alla modellazione in UML consentono di generare codice in diversi linguaggi.
UML è un linguaggio di modellazione general purpose, che fornisce concetti e strumenti applicabili in tutti i contesti. Poiché particolari domini applicativi o famiglie di applicazioni potrebbero aver bisogno di concetti ulteriori e specifici, UML fornisce un meccanismo standard che consente di estendere il linguaggio. Una estensione di UML per un particolare contesto viene detta un profilo UML.
Storia
I linguaggi per la modellazione object-oriented iniziarono a svilupparsi in diversi contesti a partire dagli anni '80. Si trattava di notazioni di varia natura, che consentivano di descrivere la struttura di un sistema software a oggetti (in termini di classi e relazioni fra classi) ed eventualmente il suo comportamento dinamico. La proliferazione di queste notazioni diede luogo a quelle che furono poi battezzate "guerre dei metodi" (method wars), con diversi progettisti, o organizzazioni, che adottavano e sostenevano una particolare notazione a scapito di altre adottate altrove. Intorno alla metà degli anni '90 diversi metodi e linguaggi iniziarono a fondersi, e si iniziò a delineare la possibilità di una integrazione dei principali formalismi in una notazione universalmente accettabile.
Fra le metodologie e le notazioni più apprezzate e diffuse del periodo spiccavano OMT (Object Modeling Technique) di Jim Rumbaugh, e il cosiddetto metodo Booch di Grady Booch, entrambi ricercatori presso Rational Software. Il lavoro di unificazione iniziò con loro; in seguito si unì a questo sforzo Jacobson con la sua software house Objectory. Il primo risultato congiunto di questo team fu OOSE (Object Oriented Software Engineering).
Mentre "i tres amigos" operavano per unificare i propri approcci all'analisi e alla progettazione a oggetti, il progetto fu accolto sotto l'egida dell'OMG (Object Management Group), un consorzio fondato con l'obiettivo di creare e gestire standard nel contesto dello sviluppo del software a oggetti. Nel 1995, l'OMG raccolse tutti i principali metodologisti del settore in un incontro internazionale per discutere della notazione unificata. Nel 1996 l'OMG emise una RFP (Request for Proposal) per tale notazione. Nello stesso anno, Booch, Rumbaugh e Jacobson misero a punto le release 0.9 e 0.91 di UML. Il progetto fu ben accolto dalla comunità internazionale e innumerevoli grandi organizzazioni si unirono a Rational per proseguirlo (per esempio Digital, Hewlett-Packard, IBM, Microsoft, Oracle e Unisys). Questo gruppo esteso realizzò, nel 1997, UML 1.0, che fu sottoposto alla OMG come risposta alla RFP dell'anno precedente.
La release 1.1 di UML contribuì a consolidare la semantica del linguaggio e incluse elementi tratti da una proposta avanzata indipendentemente all'OMG da un gruppo composto da IBM, ObjectTime, Ptech e altre.
Di per sé, UML è solo un linguaggio di modellazione, e non definisce alcuna specifica metodologia per la creazione di modelli (o alcun processo software). UML può quindi essere utilizzato nel contesto di diversi approcci metodologici. La OMG gestisce uno standard metodologico, correlato a UML ma proposto come specifica indipendente, detto RUP.
UML consente di costruire modelli object-oriented per rappresentare domini di diverso genere. Nel contesto dell'ingegneria del software, viene usato soprattutto per descrivere il dominio applicativo di un sistema software e/o il comportamento e la struttura del sistema stesso. Il modello è strutturato secondo un insieme di viste che rappresentano diversi aspetti della cosa modellata (funzionamento, struttura, comportamento, e così via), sia a scopo di analisi che di progetto, mantenendo la tracciabilità dei concetti impiegati nelle diverse viste. Oltre che per la modellazione di sistemi software, UML viene non di rado impiegato per descrivere domini di altri tipi, come sistemi hardware, strutture organizzative aziendali, processi di business.
Lo standard UML, gestito da OMG, definisce una sintassi e delle regole di interpretazione; non si tratta quindi di una metodologia di progettazione e per questo motivo può essere adottato con diverse metodologie o in ambiti diversi da quello informatico. UML = FDP

Caratteristiche generali
La notazione UML è semi-grafica e semi-formale; un modello UML è costituito da una collezione organizzata di diagrammi correlati, costruiti componendo elementi grafici (con significato formalmente definito), elementi testuali formali, ed elementi di testo libero. Ha una semantica molto precisa e un grande potere descrittivo.
Il linguaggio è stato progettato con l'obiettivo esplicito di facilitare il supporto software alla costruzione di modelli e l'integrazione di questo supporto con gli ambienti integrati di sviluppo. OMG, in particolare, gestisce una famiglia di standard correlata a UML, detta Model Driven Architecture (MDA), che ha lo scopo di fornire le fondamenta concettuali e semantiche per lo sviluppo di ambienti evoluti di roundtrip engineering in cui la modellazione UML, in qualche misura, possa sostituire di fatto la programmazione tradizionale. Sebbene questo obiettivo sia ancora da raggiungere, molti IDE comprendono strumenti di modellazione in UML e forniscono meccanismi automatici di traduzione parziale dei diagrammi UML in codice e viceversa. Viceversa, molti ambienti software dedicati alla modellazione in UML consentono di generare codice in diversi linguaggi.
UML è un linguaggio di modellazione general purpose, che fornisce concetti e strumenti applicabili in tutti i contesti. Poiché particolari domini applicativi o famiglie di applicazioni potrebbero aver bisogno di concetti ulteriori e specifici, UML fornisce un meccanismo standard che consente di estendere il linguaggio. Una estensione di UML per un particolare contesto viene detta un profilo UML.
Storia
I linguaggi per la modellazione object-oriented iniziarono a svilupparsi in diversi contesti a partire dagli anni '80. Si trattava di notazioni di varia natura, che consentivano di descrivere la struttura di un sistema software a oggetti (in termini di classi e relazioni fra classi) ed eventualmente il suo comportamento dinamico. La proliferazione di queste notazioni diede luogo a quelle che furono poi battezzate "guerre dei metodi" (method wars), con diversi progettisti, o organizzazioni, che adottavano e sostenevano una particolare notazione a scapito di altre adottate altrove. Intorno alla metà degli anni '90 diversi metodi e linguaggi iniziarono a fondersi, e si iniziò a delineare la possibilità di una integrazione dei principali formalismi in una notazione universalmente accettabile.
Fra le metodologie e le notazioni più apprezzate e diffuse del periodo spiccavano OMT (Object Modeling Technique) di Jim Rumbaugh, e il cosiddetto metodo Booch di Grady Booch, entrambi ricercatori presso Rational Software. Il lavoro di unificazione iniziò con loro; in seguito si unì a questo sforzo Jacobson con la sua software house Objectory. Il primo risultato congiunto di questo team fu OOSE (Object Oriented Software Engineering).
Mentre "i tres amigos" operavano per unificare i propri approcci all'analisi e alla progettazione a oggetti, il progetto fu accolto sotto l'egida dell'OMG (Object Management Group), un consorzio fondato con l'obiettivo di creare e gestire standard nel contesto dello sviluppo del software a oggetti. Nel 1995, l'OMG raccolse tutti i principali metodologisti del settore in un incontro internazionale per discutere della notazione unificata. Nel 1996 l'OMG emise una RFP (Request for Proposal) per tale notazione. Nello stesso anno, Booch, Rumbaugh e Jacobson misero a punto le release 0.9 e 0.91 di UML. Il progetto fu ben accolto dalla comunità internazionale e innumerevoli grandi organizzazioni si unirono a Rational per proseguirlo (per esempio Digital, Hewlett-Packard, IBM, Microsoft, Oracle e Unisys). Questo gruppo esteso realizzò, nel 1997, UML 1.0, che fu sottoposto alla OMG come risposta alla RFP dell'anno precedente.
La release 1.1 di UML contribuì a consolidare la semantica del linguaggio e incluse elementi tratti da una proposta avanzata indipendentemente all'OMG da un gruppo composto da IBM, ObjectTime, Ptech e altre.
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