BeNvEntI NeL MiO BlOg

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ciao raga...in questo blog vi scriverò cio che faremo nelle ore di scuola soprattutto in quelle di informatica...spero che venga bene e che vi piaccia...


AtTeNzIoNe tI VeDo!!!

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domenica, gennaio 25, 2009

domenica

"Presto pagella scolastica online"


Entro un anno la stragrande maggioranza delle famiglie italiane riceverà a casa (o potrà connettersi via internet per consultarla) la pagella scolastica dei propri figli". A prometterlo è il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, il quale aggiunge anche come "bisognerà però continuare ad avere rapporti diretti con la scuola". Inoltre, "la scuola potrà mandare un sms alle famiglie quando i loro figli non vanno a scuola".
Quella dell'sms, in particolare, secondo il ministro "è un'iniziativa che ai figli potrà non piacere, ma che certamente potrà rassicurare i genitori".Sulla stessa lunghezza d'onda il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, che spiega come l'iniziativa sia una decisione condivisa. "Le scuole - dice la Gelmini - hanno il dovere di comunicare alle famiglie l'andamento scolastico dei loro figli, oltre che negli incontri scuola famiglia, anche attraverso un contatto quotidiano affidato sempre più spesso alle nuove tecnologie". E l'idea della pagella online è già stata sperimentata con successo in diverse scuole-pilota: "Si tratta di esperienze fruttuose - osserva il ministro - che avvicinano la scuola alla famiglia e che, d'accordo con Brunetta, abbiamo intenzione di estendere a tutte le scuole italiane".


Sarà l'informatica a cancellare definitivamente la vecchia pagellina colorata, ricca di voti, giudizi e firme? Il ministro Renato Brunetta ne è certo. "Entro un anno - annuncia ai microfoni di Radio Rtl il titolare del dicastero per la Pubblica amministrazione - la stragrande maggioranza delle famiglie italiane riceverà a casa o potrà connettersi via internet per consultare la pagella scolastica dei propri figli e ottenere altre informazioni sul loro andamento scolastico". Nonostante il programma e-government del governo indichi la scadenza del 2012, la pagella elettronica potrebbe giungere prima nei computer degli italiani.

sabato, gennaio 24, 2009

sabato

eccoci finalmente al sabato..ora siamo in laboratorio dove il prof ci sta parlando delle "wiki" e delle knol..
e oggi è l'ultimo giorno che facciamo le 4 ore, dalla settimana prossima si ritorna all'orario normale e questo vuol dire verifiche ed interrogazioni...uff..devo incominciare a studiare un bel po..

dopo abbiamo un ora di tecnica poi italiano dove interroga per il recupero e poi ancora tecnica..

cambiando discorso ieri ha ancora nevicato..non molto ma tanto per stressare un po..poi è gelata ed è ancora peggio..speriamo si tolga in fretta anche se hanno messo neve anche oggi.. =(

ora seguo la lezione..ciao a tutti!!!

venerdì, gennaio 23, 2009

Software vecchi, e-mail a singhiozzo:Obama e la Casa Bianca low-tech

I geni della comunicazione web che hanno gestito la campagna elettorale più high-tech della storia sono in crisi. Nonostante due mesi di preparativi per la transizione, lo staff di Barack Obama è rimasto di stucco di fronte agli intoppi burocratici, tecnologici e di sicurezza all’interno di una Casa Bianca non certo al passo con l’era di Youtube e Facebook. «Burocrazia paralizzante, linee telefoniche scollegate, software obsoleti, caselle di posta elettronica inesistenti ed email private proibite», denuncia il Washington Post secondo cui «se la campagna di Obama incarnava il futuro dell’Iphone», i primi giorni dell'amministrazione Obama «assomigliano ad un ritorno al telefono rotativo».Dopo un debutto super-sprint, perfino il sito ufficiale della Casa Bianca http://www.whitehouse.gov/ si è inceppato. Da martedì a giovedì è rimasto praticamente bloccato, non riuscendo a trasmettere agli americani affamati di notizie fresche il frenetico ritmo delle prime iniziative presidenziali. «Il Presidente non ha ancora emesso alcun ordine esecutivo», continuava a recitare il sito, molte ore dopo che Obama aveva già emesso storici provvedimenti su Guantanamo, i salari degli impiegati alla Casa Bianca e il Freedom of Information Act. Alcuni giovani staffer obambiani, avvezzi a lavorare col Mac, si sono ritrovati davanti computer con programmi Windows in versioni vecchie di sei anni. I portatili, insufficienti, sono stati assegnati soltanto a un pungo di impiegati nella West Wing. E poiché ogni attività della Casa Bianca dev’essere documentata per gli Archivi Nazionali, nessuno ha potuto usare gli indirizzi di posta elettronica personali. «È stato un vero blackout», si lamenta un’impiegata. Non è la prima volta che l’arretratezza tecnologica della Casa Bianca mette in difficoltà una nuova amministrazione. «Quando arrivai, nel 2005, fui costretto ad attendere una settimana prima di avere un computer e un Blackberry», ricorda David Almacy, direttore del web di George W. Bush. «Perlomeno non mancavano le lettere dalla tastiera dei computer - ironizza il Post, - Come capitò ai funzionari di Bush nel 2001». Più tardi si scoprì che erano state rubate dai funzionari dell'uscente Bill Clinton, per puro dispetto.
Barack Obama non dovrà disfarsi del suo Blackberry. E anche questo è un "change" rispetto al passato: sarà il primo presidente Usa ad avere la possibilità di stare in contatto con l'esterno via posta elettronica personale, senza dover passare attraverso collaboratori. Una necessità per il neopresidente, legatissimo al suo palmare, ma anche una fonte di preoccupazione, nei giorni scorsi, per l'intelligence, impegnata a cercare un sistema per "proteggere" il dispositivo. Ma Obama, che si è distinto anche per aver lanciato la campagna presidenziale tecnologicamente più avanzata della storia, appena giunto alla Casa Bianca si è imbattuto in quello che il Washington Post ha descritto come una specie di "medioevo tecnologico": linee telefoniche staccate, computer con software superati. Insomma, la generazione di Facebook e dell'iPhone è entrata ha trovato ad attenderla la generazione dell'Atari e del Commodore 64.

venerdi

ciao..ora ci troviamo in laboratorio di informatica e stiamo abbellendo i nostri manuali di html..i ragazzi di 3ap ci hanno commentato i nostri manuali..che dire..cioè ce ne fosse uno che dice bello..o si si tutti a criticare..va be..

passato questo le prime ore abbiamo avuto matematica italiano e economia politica..

oggi dovro incominciare a studiare italiano che visto che da sett prossima torna l'orario normale sono interrogato prima =(

ora sta x suonare ciaociao

giovedì, gennaio 22, 2009

Apple in continua crescita

dirigenti Apple hanno comunicato in queste ore i risultati relativi all’ultimo trimestre del 2008: niente crisi per l’azienda di Cupertino, le vendite di iPod e MacBook trascinano Apple al record di entrate di 10 miliardi di dollari. -->
I risultati comunicati questa mattina hanno superato le più rosee aspettative, sorprendendo analisti e addetti stampa. La crisi economica mondiale, nonostante abbia influito negativamente sulle vendite di iPhone e di computer desktop iMac, non sembra aver neppure sfiorato gli altri due grandi campi d’azione di Apple, ovvero i lettori multimediali iPod e i PC portatili MacBook, che hanno benficiato di una generalizzata crescita dei notebook a scapito dei PC fissi.
Quest’anno le entrate hanno raggiunto i 10,17 miliardi di dollari, contro i 9,6 miliardi dell’anno scorso, facendo registrare una crescita di quasi il 6% nonostante il tracollo finanziario mondiale; un dato da segnalare è che il 46% delle vendite provengono dai mercati extra-USA, premiando l’impegno di Apple nella promozione e nella diffusione del proprio marchio in tutto il mondo.
I ricavi di Apple sono rimasti in percentuale identici all’anno scorso, pari al 34,7% delfatturato, che equivalgono a 1,61 miliardi di dollari, contro 1,58 del 2007, che portano il capitale di investimenti di Apple a quota 28.1 miliardi di dollari senza alcun debito pendente. Apple comunica che una parte della cassa sarà investita nell’apertura di 25 nuovi negozi al dettaglio, la metà dei quali fuori dagli USA; il resto ci auguriamo venga reinvestito nella ricerca, che Apple ha sempre sostenuto presentando prodotti originali e rivoluzionari.

La crescita di Apple è stata trainata dalle vendite di Macbook, cresciute del 9 %, e di iPod, con 22,7 milioni di pezzi venduti e una crescita del 3% rispetto all’anno scorso; da segnalare la ripresa positiva del player iPod Touch, accolto con freddezza alla sua uscita ed ora in forte recupero. Discrete anche le vendite di iPhone, con buoni risultati di vendita in Europa. Apple risponde quindi con i fatti a chi suggerisce di ritoccare il prezzo di vendita degli iPhone per conquistare una fetta maggiore del mercato degli smartphone: “ il nostro obbiettivo non è di conquistare il primato di unità vendute, ma di costruire il miglior telefono al mondo.”
Disastrosi invece i dati di vendita degli iMac, con un calo del 25% in un solo anno, sintomo lampante della crisi di popolarità che ha investito i computer desktop negli ultimi anni.

giovedi

ciao a tutti..che bello oggi ho passato la 2 parte del recupero di italiano..sinceramente non credevo di farcela..invece..=)=) ora mancano altre 2 volte poi ho finiro...speriamo in bene..

poi niente..dopo l'intervallo abbiamo avuto un incontro con un banchiere mi sembra =) che ci ho spiegato un po la storia e le funzioni del credito valtellinese e alla fine ci ha fatto fare un questionario per chi volesse andare a afare gli stage in banca..

oggi poi ho studiato un po economia politica sempre per in recupero..poi mi sono riposato un po =)..

ora vi saluto ciaociao!!!!!!!1

lunedì, gennaio 19, 2009

Microsoft nel mirino antitrust dell'Europa

Fu Internet Explorer che contribuì ad aizzare (assieme a tutto il resto) i guardiani antitrust di Washington contro Microsoft, ed è sempre Internet Explorer a mettere di nuovo in moto lo stesso meccanismo legale nel Vecchio Continente: con un documento pubblicato venerdì scorso, la Commissione Europea ha accusato Redmond di violazione delle norme antitrust per l'inclusione del proprio browser nel suo sistema operativo Windows.La Commissione per il momento ha formulato solo un giudizio preliminare sulla faccenda, e ha inviato a Microsoft le proprie obiezioni sulla presunta pratica monopolistica della società dandole otto settimane di tempo per studiarle e rispondere. Qualora la risposta non fosse soddisfacente e le accuse venissero confermate, Microsoft si troverebbe costretta ad affrontare l'ennesimo imprevisto giudiziario nel suo già travagliato rapporto con le autorità dell'Unione, che al momento includono una mega-multa già comminata e un possibile nuovo procedimento riguardante i prezzi del software.Le motivazioni che hanno portato la Commissione a formulare le obiezioni vertono sui presunti effetti negativi della stretta integrazione di IE con i sistemi operativi della famiglia Windows, una integrazione che secondo l'UE "impedisce l'innovazione dei prodotti e in definitiva riduce la scelta per i consumatori". Ora come otto anni fa, dice l'Unione, Microsoft stritola il mercato e la concorrenza con i suoi prodotti, trattandosi nel caso specifico del mercato dell'acceso al web e alla ricca offerta di prodotti e servizi che ruota intorno alla connettività globale.


Va detto, in ogni caso, che lo scenario odierno dei browser è molto diverso rispetto ad alcuni anni fa, con IE che perde costantemente terreno e Mozilla Firefox che ha superato la soglia psicologica del 20 per cento di market share. Il mercato è insomma più aperto alla concorrenza rispetto al passato, ma alla UE questo evidentemente non basta per giustificare come legittima la percentuale ancora preponderante di utenti legati a Internet Explorer nonostante le alternative.

lunedi

ciao a tutti..ora siamo alla 3 ora e siamo in laboratorio di informatica..dopo che il prof ci ha fatto vedere una sua knol con dei video sulle mappe creative o mentali ora sta correggendo i manuali di html fatti per i bambini..speriamo in bene..

le prime 2 ore abbiamo avuto matematica e ragioneria..che per domani dobbiamo fare un esercizio stra lungo uffi..poi dovro incominciare a studiare italiano che giovedi mi inerroga x la seconda volta per il recupero..la prima la ho superata spero di farlo anche nelle altre =)=)..

ora seguo un po la lezione..ciaociao a domani!!

sabato, gennaio 17, 2009

Template

Documenti elettronici
Con il termine template si intende anche un modello di documento (es. Microsoft Office o Openoffice) nel quale sono importati dati esterni con una certa frequenza. Il layout della pagina rimane invariato ogni volta, facilitando la ricerca e l'archiviazione dei documenti, il confronto fra versioni ovvero un'immagine dell'azienda presso l'esterno. Lavorando con dei fogli di calcolo, il template serve non solamente come foglio di stile per l'aspetto grafico, ma contiene delle formule che rendono i documenti confrontabili nel tempo.

Programmazione
Nel gergo della programmazione informatica viene usato per definire la funzionalità del linguaggio C++ che permette di scrivere codice funzionante a prescindere dal tipo di dato che verrà effettivamente usato in esecuzione. Ovvero, i template sono il mezzo con cui il C++ supporta la programmazione generica. Mediante i template è possibile creare del codice che ha un elevato grado di riutilizzabilità, facendo risparmiare al programmatore moltissimo lavoro ridondante. Ad esempio sarà possibile implementare una lista senza pensare minimamente al tipo che essa userà effettivamente. Un altro esempio può essere una funzione che ordina degli array: in questi casi è sufficiente specificare solo le operazioni di scambio e la funzione di ordinamento desiderata (ordine crescente o decrescente).
La Standard Template Library (STL) del C++ mette a disposizione del programmatore molte utili funzionalità all'interno di una elegante struttura di template.
Ci sono due tipi di template in C++: le funzioni template e le classi template.

Il compilatore non può tentare minimanente di intuire il tipo che in fase di esecuzione verrà effettivamente utilizzato. Anche se nel main è presente una singola chiamata max(int, int) non può certo prendere iniziative, anche perché possono essere presenti una serie di condizioni che, a seconda dei casi, possono stravolgere le chiamate. Proprio per questo motivo, le classi o le funzioni che utilizzano i template, non possono essere implementati nei file con estensione .cpp, perché il compilatore per l'appunto, non può decidere cosa accadrà in fase di esecuzione. Le implementazioni perciò devono rimanere nel file di definizione, ossia i file con estensione .h.
In fase di esecuzione invece, il sistema esamina gli argomenti, determina che si tratta di una chiamata a max(int, int) e instanzia una versione della funzione dove il tipo int viene utilizzato al posto di T.
Questo processo funziona se gli argomenti x e y sono interi, stringhe, o qualunque altro tipo per il quale ha senso dire "x < title="Numero complesso" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Numero_complesso">numeri complessi non possono essere ordinati. Dunque se scrivessimo del codice che tentasse di chiamare la funzione template max(x, y), dove x e y siano di tipo complex, otterremmo un errore di compilazione.

Marte è vivo

Marte è un pianeta vivo. La NASA ha annunciato la sensazionale notizia da pochi giorni.
Marte appare come un pianeta deserto, ghiacciato e privo di vita. La sua atmosfera è molto sottile e non c'è traccia di acqua in forma liquida sulla sua sua superficie. Tuttavia, dopo anni di ricerche e rilevazioni, su Marte è stato individuato del metano.
La scoperta apre nuovi orizzonti perchè dimostra che Marte è vivo. La questione adesso è capire in che senso Marte è vivo. Il metano infatti segnala che sul pianeta rosso c'è una forma di vita che lo produce, ma non sappiamo se questa vita è di tipo biologico o geologico. Uno degli autori della ricerca, il Dr. Michael Mumma del NASA Goddard Space Flight Center di Greenbelt, afferma che non ci sono ancora abbastanza informazioni per capire appunto se il metano sia di origine biologica o geologica. Il metano comunque ci dice che il pianeta è ancora vivo, almeno dal punto di vista geologico. Per Dumma è quasi come se il pianeta rosso ci stesse lanciando una sfida.. Le sue parole: "Right now, we don’t have enough information to tell if biology or geology -- or both -- is producing the methane on Mars. ... But it does tell us that the planet is still alive, at least in a geologic sense. It's as if Mars is challenging us, saying, hey, find out what this means." È possibile che il metano sia prodotto da microorganismi che vivono sotto la superficie, dove potrebbe esserci acqua in forma liquida. Questa ipotesi potrebbe spiegare perchè il gas è stato rilevato solo in alcuni periodi e solo in alcune zone del pianeta.
Come segnala Science, per avere informazioni più precise dovremo aspettare il 2011, quando su Marte atterrerà la nuova sonda robotica Mars Science Laboratory rover.
L'immagine delle emissioni di metano è disponibile sul sito ufficiale. Altre immagini e animazioni possono essere reperite sul link appositamente creato dalla NASA. Di seguito un video con l'intervista al Dr. Dumma.

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