ciao raga...in questo blog vi scriverò cio che faremo nelle ore di scuola soprattutto in quelle di informatica...spero che venga bene e che vi piaccia...
AtTeNzIoNe tI VeDo!!!

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giovedì, dicembre 31, 2009
venerdì, dicembre 25, 2009
lunedì, novembre 02, 2009
sabato, ottobre 31, 2009
sabato, maggio 30, 2009
Sabato 30 maggio
ciao, manca pochissimo alla fine della scuola, circa 2 settimane, per ora sono tutto aposto con le materie a parte ragioneria che abbiamo l'ultima verifica in sospeso, speriamo in bene..eccovi qui sotto una foto della classe 4AP per ricordare.

domenica, maggio 10, 2009
sabato, maggio 09, 2009
sabato, aprile 25, 2009
festa della liberazione
domenica, aprile 12, 2009
domenica, aprile 05, 2009
mercoledì, aprile 01, 2009
lunedì, marzo 02, 2009
lunedi 2 marzo
ciao..eccoci as marzo finalmente..la fine della scuola si avvicina =)...
comunque oggi abbaimo fatto la verifica di ragioneria per il recuopero cioè noi che non avevamo il debito non la abbiamo fatta per fortuna..
ora ci troviamo il laboratorio dove il prof sta spiegando la funzione di progettazione
Ciclo di vita di un Sistema Informativo (SI):
comunque oggi abbaimo fatto la verifica di ragioneria per il recuopero cioè noi che non avevamo il debito non la abbiamo fatta per fortuna..
ora ci troviamo il laboratorio dove il prof sta spiegando la funzione di progettazione
Ciclo di vita di un Sistema Informativo (SI):
- Studio di fattibilità
- Raccolta e analisi dei dati
- Progettazione (flusso ciclico in prototipazione rapida)
dei dati a database
delle applicazioni - Implementazione
- Validazione e collaudo
- Manutenzioneù
venerdì, febbraio 20, 2009
scawlgame in exel
giovedì, febbraio 19, 2009
giovedi
ciao..eccomi qui davanti al pc per fare un po di cose..fra queste aggiornare il blog =)..
oggi abbiamo fatto la verifica di matematica..spero mi sia andata bene..e ci hanno riconsegnato le verifice di inglese..ho preso un bel 7+ =).. sono abbastanza contento se non fosse per la verifica di ieri che ci ha riconsegnato il prof di tecnica dove ho preso 6 nella parte pratica e purtroppo 5 nella parte teorica..si deve recuperare al piu presto..
poi niente domani finalmente giunge la giornata dedicata agli scrawl game dove il prof e penso anche noi valuteremo le nostre "opere d'arte" se cosi si puo chiamare uno scarabocchio =)..
oggi abbiamo fatto la verifica di matematica..spero mi sia andata bene..e ci hanno riconsegnato le verifice di inglese..ho preso un bel 7+ =).. sono abbastanza contento se non fosse per la verifica di ieri che ci ha riconsegnato il prof di tecnica dove ho preso 6 nella parte pratica e purtroppo 5 nella parte teorica..si deve recuperare al piu presto..
poi niente domani finalmente giunge la giornata dedicata agli scrawl game dove il prof e penso anche noi valuteremo le nostre "opere d'arte" se cosi si puo chiamare uno scarabocchio =)..
lunedì, febbraio 16, 2009
lunedi
ciao..oggi abbiamo fatto 2 ore la verifica di ragioneria..spero veramente che mi sia andata bene..cioè almeno da prendere la sufficienza..bho..vi faro sapere..
ora ci troviamo in laboratorio e stiamo parlando di E-R entità e relazioni...e database..eccovi qui sotto un po di informazioni..
dopo avremo un ora di religione..e infine a casa dove dovro studiare economia politica matematica e tecnica..uff..quanta roba da studiare..
ora ci troviamo in laboratorio e stiamo parlando di E-R entità e relazioni...e database..eccovi qui sotto un po di informazioni..
dopo avremo un ora di religione..e infine a casa dove dovro studiare economia politica matematica e tecnica..uff..quanta roba da studiare..
lunedi
Database management system
In informatica, un Database Management System (abbreviato in DBMS) è un sistema software progettato per consentire la creazione e manipolazione efficiente di database (ovvero di collezioni di dati strutturati) solitamente da parte di più utenti. I DBMS svolgono un ruolo fondamentale in numerose applicazioni informatiche, dalla contabilità, la gestione delle risorse umane e la finanza fino a contesti tecnici come la gestione di rete o la telefonia.Se in passato i DBMS erano diffusi principalmente presso le grandi aziende e istituzioni (che potevano permettersi l'impegno economico derivante dall'acquisto delle grandi infrastrutture hardware necessarie per realizzare un sistema di database efficiente), oggi il loro utilizzo è diffuso praticamente in ogni contesto. L'espressione applicazione enterprise, che nel gergo informatico si riferisce ad applicazioni legate al business delle aziende che le utilizzano, implica quasi "per definizione" la presenza di una o più basi di dati amministrate da uno o più DBMS.
La teoria dei database, e dei DBMS, rappresenta da sempre uno dei filoni più solidi e importanti dell'informatica.
Un DBMS è differente dal concetto generale di applicazione sui database, in quanto è progettato per sistemi multi-utente. A tale scopo, i DBMS si appoggiano a kernel che supportano nativamente il multitasking e il collegamento in rete. Una tipica applicazione per la gestione dei database non includerebbe, infatti, tali funzionalità, ma si appoggerebbe al sistema operativo per consentire all'utente di fruirne dei vantaggi.
La teoria dei database, e dei DBMS, rappresenta da sempre uno dei filoni più solidi e importanti dell'informatica.
Un DBMS è differente dal concetto generale di applicazione sui database, in quanto è progettato per sistemi multi-utente. A tale scopo, i DBMS si appoggiano a kernel che supportano nativamente il multitasking e il collegamento in rete. Una tipica applicazione per la gestione dei database non includerebbe, infatti, tali funzionalità, ma si appoggerebbe al sistema operativo per consentire all'utente di fruirne dei vantaggi.
Un DBMS può essere costituito da un insieme assai complesso di programmi software che controllano l'organizzazione, la memorizzazione e il reperimento dei dati (campi, record e archivi) in un database. Un DBMS controlla anche la sicurezza e l'integrità del database. Il DBMS accetta richieste di dati da parte del programma applicativo e "istruisce" il sistema operativo per il trasferimento dei dati appropriati.
Il sistema di sicurezza dei dati impedisce agli utenti non autorizzati di visualizzare o aggiornare il database. Mediante l'uso di password (parole d'ordine) agli utenti è permesso l'accesso all'intero database o ad un suo sottoinsieme: in questo secondo caso si parla di subschema. Per esempio, un database di impiegati può contenere tutti i dati riguardanti un singolo soggetto, ma un gruppo di utenti può essere autorizzato a vedere solamente i dati riguardanti lo stipendio, mentre altri utenti possono essere autorizzati a vedere solamente le informazioni che riguardano la sua storia lavorativa e la situazione sanitaria.
Il DBMS può mantenere l'integrità del database non consentendo a più utenti di modificare lo stesso record contemporaneamente (blocco del record). Il database può impedire l'immissione di due record duplicati; per esempio può essere impedita l'immissione nel database di due clienti con lo stesso numero identificativo (campi chiave). L'insieme di regole che determinano l'integrità e la consistenza di una base di dati prendono il nome di Vincoli di integrità referenziale. A tale proposito si vedano le cosiddette proprietà "ACID".
Un sistema informativo commerciale è costituito da soggetti (clienti, impiegati, venditori) e attività (ordini, pagamenti, acquisti, ecc.). La progettazione del database (database design) è il processo decisionale su come organizzare questi dati in tipi di record e su come ciascun tipo di record si relaziona con gli altri. Il DBMS dovrebbe rispecchiare la struttura dei dati dell'organizzazione e gestire in maniera efficiente le varie transazioni.
domenica, febbraio 15, 2009
domenica
Mattoncini Lego per costruireil cellulare
Si moltiplicano in Rete le voci di un'intesa con Alcatel. Ma il telefono-gadget potrebbe avere sapore di burla internettiana

Al momento si tratta solo di un'indiscrezione, ma, se venisse confermata, dalla prossima estate il Lego Phone potrebbe fare la gioia dei bambini e forse di qualche adulto un po' nostalgico ed originale. Il cellulare in stile Lego dovrebbe essere il frutto di un accordo con Alcatel, ma per ora se ne ha notizia solo grazie ad una slide fotografata e diffusa dal sito americano The Boy Genius Report, ripresa su numerosi siti e blog dedicati alle novità tecnologiche. Il telefono-gadget potrebbe essere dotato di videocamera, walkie talkie e lettore Mp3. Ma la sua caratteristica più divertente sarebbe la possibilità di assemblare la cover con mattoncini colorati, proprio come nel celeberrimo gioco di costruzioni. Sempre secondo le voci internettiane, il prezzo del dispositivo, sicuramente di fascia bassa, dovrebbe essere compreso tra i 20 e i 60 dollari. La storia del cellulare Lego non è però chiara e le aziende coinvolte non hanno rilasciato dichiarazioni in merito all'intesa. Potrebbe trattarsi, come molti pensano, di una burla costruita sfruttando un'immagine utilizzata da Alcatel per illustrare la propria politica durante una conferenza
Secondo i ben informati, la presentazione ufficiale del nuovo cellulare avverrà la settimana prossima al "Mobile World Congress", fiera internazionale che si tiene a Barcellona dedicata esclusivamente ai telefonini. Il Lego Phone non sarà affatto un gadget ipertecnologico: il prezzo sarà molto basso (oscillerà dai 20 ai 60 dollari) e il cellulare, di fascia bassa, sarà dotato di una fotocamera da 1.3 megapixel, un lettore MP3 e un sistema walkie talkie. La tastiera potrà essere continuamente modificata, smontando e rimontando i pezzi che faranno cambiare aspetto e colore al telefono. Non è l'unico gadget elettronico dedicato ai bambini che Lego e Digital Blue hanno deciso di produrre assieme. Lo conferma Tim Hall, direttore di Digital Blue: «Oltre al telefono assieme alla Lego commercializzeremo una linea di fotocamere digitali, walkie talkie, lettori MP3 e chiavi USB che sembreranno costruite con i classici mattoni Lego. Siamo molto orgogliosi di lavorare con Lego, un marchio amato e apprezzato da generazioni di genitori e bambini in tutto il mondo».
giovedì, febbraio 12, 2009
Scaricate dal web i libri di testo
I libri di scuola sono per molte famiglie una spesa importante e sulla quale spesso alcuni editori hanno speculato, facendo uscire ogni anno edizioni "aggiornate" dei testi scolastici in cui in realtà cambiava ben poco se non l'impaginazione interna. 
Le cose sono destinate a cambiare? Forse. Il ministro dell'Istruzione e della Ricerca Maria Stella Gelmini, con una circolare emanata ieri, introduce importanti novità, che tengono conto anche di Internet. Sarà infatti possibile scaricare dal web i libri di scuola. O meglio, le scuole potranno disporre che, a fianco dei testi tradizionali a stampa, ci potranno essere dei testi scaricabili da Internet in tutto o in parte.
Questo non significa quindi che si potrà avviare il proprio software di peer to peer e scaricare un'edizione pirata di un libro regolarmente in vendita. Al contrario, si prevede esplicitamente che si potrà usufruire di contenuti liberamente disponibili online, e le scuole potranno adottarli ufficialmente. C'era bisogno di una circolare del ministro o è solo propaganda?
L'altra novità è che le scelte dei libri di testo non potranno essere modificate per almeno cinque anni nella scuola primaria, sei anni nella scuola secondaria. Gli editori potranno integrare i testi con appendici di aggiornamento. In definitiva, il loro business è salvo.

Le cose sono destinate a cambiare? Forse. Il ministro dell'Istruzione e della Ricerca Maria Stella Gelmini, con una circolare emanata ieri, introduce importanti novità, che tengono conto anche di Internet. Sarà infatti possibile scaricare dal web i libri di scuola. O meglio, le scuole potranno disporre che, a fianco dei testi tradizionali a stampa, ci potranno essere dei testi scaricabili da Internet in tutto o in parte.
Questo non significa quindi che si potrà avviare il proprio software di peer to peer e scaricare un'edizione pirata di un libro regolarmente in vendita. Al contrario, si prevede esplicitamente che si potrà usufruire di contenuti liberamente disponibili online, e le scuole potranno adottarli ufficialmente. C'era bisogno di una circolare del ministro o è solo propaganda?
L'altra novità è che le scelte dei libri di testo non potranno essere modificate per almeno cinque anni nella scuola primaria, sei anni nella scuola secondaria. Gli editori potranno integrare i testi con appendici di aggiornamento. In definitiva, il loro business è salvo.
Per contenere la spesa delle famiglie per i libri scolastici ecco la nuova circolare del ministro dell'Istruzione: testi che non cambiano per almeno cinque anni e libri scaricabili dalla rete. Dì la tua
-->Contenere la spesa delle famiglie: è il nuovo obiettivo del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. Dopo la recente riforma della scuola, che a molti è sembrata semplicemente un taglio di fondi a tutto campo, il ministro punta ora la sua attenzione sulle nuove tecnologie e sugli e-book. Il tutto per aiutare le famiglie prese nella morsa della crisi economica e stufe di essere sottoposte a un salasso ogni settembre, quando i figli tornano a scuola. Con una circolare sui testi scolastici emanata ieri la Gelmini vuole fare spazio alle novità. Innazitutto i testi scolastico non dovranno cambiare per un periodo non inferiore ai cinque anni per le scuole primarie e sei per le secondarie. Questa misura sarebbe già sufficiente a far tirare un sospiro di sollievo a quei genitori con figli che si vedono costretti a buttare libri pressoché nuovi per acquistare quelli previsti dal programma. Basta a quelle scene strazianti di genitori che, dopo una giornata di lavoro, vagano come zombi da una libreria all'altra per trovare e comperare i nuovi libri di testo. Ma la vera novità voluta dalla Gelmini è un'altra: d'ora in poi sarà possibile scaricare i testi direttamente da internet. Un modo per far risparmiare alle famiglie e nello stesso tempo per alleggerire il peso degli zainetti. Inoltre, le scuole potranno "ricorrere al comodato d’uso gratuito e al noleggio dei testi".
giovedi
ciao a tutti..oggi giornata tranuqilla...prima ora compito in classe di inglese..spero sia andato bene...seconda ora economia politica dove ha riconsegnato i compiti a noi che dovevamo recuperare..e ho recuperato con un bel 6.5 o 7 se non mette mezzi voti =)
poi 2 ore di matematica argomento ellisse e infine ultima ora dovevamo avere ragioneria soltanto che la prof non cera cosi siamo andati in laboratorio e fare esercizi..
oggi anche se la giornata è bella e abbastanza calda sono dovuto restare a casa a studiare diritto e tecnica che incominciano ad interrogare..uff..spero che continui cosi il tempo..
CIAOCIAO!!!!!!!!1
poi 2 ore di matematica argomento ellisse e infine ultima ora dovevamo avere ragioneria soltanto che la prof non cera cosi siamo andati in laboratorio e fare esercizi..
oggi anche se la giornata è bella e abbastanza calda sono dovuto restare a casa a studiare diritto e tecnica che incominciano ad interrogare..uff..spero che continui cosi il tempo..
CIAOCIAO!!!!!!!!1
martedì, febbraio 10, 2009
Kindle 2, piccolo e versatile
QUALCUNO lo definisce "l'iPod degli ebook", per tutti gli altri è semplicemente il Kindle. Con una grande presentazione alla Morgan Library and Museum di New York, è stato mostrato al mondo il Kindle 2, l'ultimo lettore portatile di libri digitali del colosso americano Amazon. Il celebre sito di commercio elettronico continua a scommettere sul suo piccolo gioiello che, nei piani dell'azienda, darà un senso nuovo alla lettura, rivoluzionando il concetto di libro "che non è cambiato molto negli ultimi cinquecento anni", come affermato dal fondatore di Amazon, Jeff Bezos.
Un prodotto che non vuole limitarsi agli appassionati di tecnologia e che punta con decisione al mercato generalista, come dimostrato dalla pubblicazione in esclusiva di un libro di Stephen King. Il primo Kindle. Il Kindle 2 è, nei fatti, un'evoluzione sensibilmente migliorata del suo predecessore, presentato nel novembre del 2007 e accolto da un successo forse inatteso dalla stessa azienda produttrice. Nonostante i dati di vendita ufficiali non siano mai stati diffusi, gli analisti di Citigroup stimano che la prima versione dell'ebook abbia venduto circa 500 mila pezzi, una cifra consistente che lo ha portato al tutto esaurito dal novembre del 2008. L'arrivo sul mercato dell'ebook era stato inoltre apostrofato con scetticismo da molti esperti, convinti che il business dei libri digitali non avesse più nulla da dire. Una considerazione rivelatasi profondamente errata.
Il nuovo Kindle. Ma cosa offre esattamente l'ebook di Amazon? Il Kindle 2 si presenta elegante e sottile: venti centimetri per dodici e un ampio schermo da 6 pollici con risoluzione 600x800 a 16 toni di grigio. Quello che stupisce è lo spessore, appena 9 millimetri: in pratica più sottile di un iPhone (12 millimetri). Sotto lo schermo c'è una tastiera completa, utile per prendere appunti o per cercare parole specifiche all'interno di un testo o nel vocabolario integrato (da 250mila lemmi). Per controllare la navigazione tra le pagine ci sono 4 pulsanti laterali e un piccolo joystick, mentre sono state migliorate la capacità della batteria (fino a 2 settimane), la velocità di aggiornamento dello schermo e la memoria interna, arrivata ora a 2 giga. Tra le nuove features presenti, merita una citazione "Read-to-Me", un'applicazione che consente ai più pigri di farsi leggere le storie direttamente dal Kindle, attraverso i due piccoli altoparlanti posti sul retro o con gli auricolari. I titoli fanno la differenza. Amazon ha incrementato la sua offerta digitale. Oltre 230 mila tra romanzi e altre opere letterarie sono disponibili nello store online al prezzo di 9,99 dollari: numeri che ricordano non a caso il prezzo dei singoli brani su iTunes (0,99 dollari). L'acquisto e la distribuzione di libri e giornali digitali avviene grazie a una connessione Wifi su rete 3g, assolutamente gratuita per l'utente. Secondo quanto dichiarato da Amazon, un libro arriva su Kindle in meno di 60 secondi, mentre lasciando accesa la periferica nella notte viene automaticamente "recapitato" il giornale per cui si è sottoscritto l'abbonamento. Niente più ragazzi in bicicletta che lanciano il quotidiano in giardino, insomma. L'esclusiva. Per convincere gli scettici che il Kindle non è pensato solo per gli "early adopters", i pionieri tecnologici che acquistano un prodotto prima che questo raggiunga il successo, Amazon ha pensato di assoldare Stephen King. Lo scrittore statunitense pubblicherà il suo romanzo, Ur, una storia horror con al centro proprio un Kindle. Nonostante sia impossibile esprimere un giudizio sull'opera prima di averla letta, molti fan dello scrittore hanno espresso un comprensibile disappunto sulla scelta della trama. A sperare nel successo di Kindle non c'è solo King, ma l'intera industria dell'informazione americana. Come precisato da Forbes, al destino dell'ebook di Amazon sono in parte legati quelli dei giornali statunitensi, che grazie al Kindle potrebbero rilanciare delle campagne abbonamenti e rimediare così al costante calo di copie vendute in edicola. I dubbi. L'ottima impressione suscitata dal Kindle 2 non gli ha però evitato alcune critiche. La prima è il prezzo: proprio come il predecessore e diversamente da quanto trapelato alla vigilia, il prodotto di Amazon verrà venduto a 359 dollari, considerati troppi per sfondare sul mercato generalista, anche a causa della crisi economica in atto. Non si può poi sottovalutare il rischio opposto, cioè che un eccesso di domanda porti, come fu per il primo Kindle, a un permanente stato di sold out, con il rischio di portare molti potenziali acquirenti tra le braccia della concorrenza (in particolare di Sony). Il dubbio ebook. L'ultimo dubbio è poi legato alla stessa natura degli ebook. Nonostante le vendite del primo Kindle, le obiezioni sollevate allora sono valide ancora oggi. Il successo degli iPhone, combinato con il recente arrivo di Google Books Mobile, concede a milioni di americani la possibilità di leggere titoli in mobilità senza acquistare il gioiello di Amazon. Certo, il luminoso schermo degli iPhone e degli iPod Touch non è pensato per le sessioni di lettura come quello grigio del Kindle, tuttavia in tempo di crisi più di un consumatore potrebbe arrangiarsi. La strada per diventare il "prossimo iPod" è quindi ancora lunga.
Un prodotto che non vuole limitarsi agli appassionati di tecnologia e che punta con decisione al mercato generalista, come dimostrato dalla pubblicazione in esclusiva di un libro di Stephen King. Il primo Kindle. Il Kindle 2 è, nei fatti, un'evoluzione sensibilmente migliorata del suo predecessore, presentato nel novembre del 2007 e accolto da un successo forse inatteso dalla stessa azienda produttrice. Nonostante i dati di vendita ufficiali non siano mai stati diffusi, gli analisti di Citigroup stimano che la prima versione dell'ebook abbia venduto circa 500 mila pezzi, una cifra consistente che lo ha portato al tutto esaurito dal novembre del 2008. L'arrivo sul mercato dell'ebook era stato inoltre apostrofato con scetticismo da molti esperti, convinti che il business dei libri digitali non avesse più nulla da dire. Una considerazione rivelatasi profondamente errata.Il nuovo Kindle. Ma cosa offre esattamente l'ebook di Amazon? Il Kindle 2 si presenta elegante e sottile: venti centimetri per dodici e un ampio schermo da 6 pollici con risoluzione 600x800 a 16 toni di grigio. Quello che stupisce è lo spessore, appena 9 millimetri: in pratica più sottile di un iPhone (12 millimetri). Sotto lo schermo c'è una tastiera completa, utile per prendere appunti o per cercare parole specifiche all'interno di un testo o nel vocabolario integrato (da 250mila lemmi). Per controllare la navigazione tra le pagine ci sono 4 pulsanti laterali e un piccolo joystick, mentre sono state migliorate la capacità della batteria (fino a 2 settimane), la velocità di aggiornamento dello schermo e la memoria interna, arrivata ora a 2 giga. Tra le nuove features presenti, merita una citazione "Read-to-Me", un'applicazione che consente ai più pigri di farsi leggere le storie direttamente dal Kindle, attraverso i due piccoli altoparlanti posti sul retro o con gli auricolari. I titoli fanno la differenza. Amazon ha incrementato la sua offerta digitale. Oltre 230 mila tra romanzi e altre opere letterarie sono disponibili nello store online al prezzo di 9,99 dollari: numeri che ricordano non a caso il prezzo dei singoli brani su iTunes (0,99 dollari). L'acquisto e la distribuzione di libri e giornali digitali avviene grazie a una connessione Wifi su rete 3g, assolutamente gratuita per l'utente. Secondo quanto dichiarato da Amazon, un libro arriva su Kindle in meno di 60 secondi, mentre lasciando accesa la periferica nella notte viene automaticamente "recapitato" il giornale per cui si è sottoscritto l'abbonamento. Niente più ragazzi in bicicletta che lanciano il quotidiano in giardino, insomma. L'esclusiva. Per convincere gli scettici che il Kindle non è pensato solo per gli "early adopters", i pionieri tecnologici che acquistano un prodotto prima che questo raggiunga il successo, Amazon ha pensato di assoldare Stephen King. Lo scrittore statunitense pubblicherà il suo romanzo, Ur, una storia horror con al centro proprio un Kindle. Nonostante sia impossibile esprimere un giudizio sull'opera prima di averla letta, molti fan dello scrittore hanno espresso un comprensibile disappunto sulla scelta della trama. A sperare nel successo di Kindle non c'è solo King, ma l'intera industria dell'informazione americana. Come precisato da Forbes, al destino dell'ebook di Amazon sono in parte legati quelli dei giornali statunitensi, che grazie al Kindle potrebbero rilanciare delle campagne abbonamenti e rimediare così al costante calo di copie vendute in edicola. I dubbi. L'ottima impressione suscitata dal Kindle 2 non gli ha però evitato alcune critiche. La prima è il prezzo: proprio come il predecessore e diversamente da quanto trapelato alla vigilia, il prodotto di Amazon verrà venduto a 359 dollari, considerati troppi per sfondare sul mercato generalista, anche a causa della crisi economica in atto. Non si può poi sottovalutare il rischio opposto, cioè che un eccesso di domanda porti, come fu per il primo Kindle, a un permanente stato di sold out, con il rischio di portare molti potenziali acquirenti tra le braccia della concorrenza (in particolare di Sony). Il dubbio ebook. L'ultimo dubbio è poi legato alla stessa natura degli ebook. Nonostante le vendite del primo Kindle, le obiezioni sollevate allora sono valide ancora oggi. Il successo degli iPhone, combinato con il recente arrivo di Google Books Mobile, concede a milioni di americani la possibilità di leggere titoli in mobilità senza acquistare il gioiello di Amazon. Certo, il luminoso schermo degli iPhone e degli iPod Touch non è pensato per le sessioni di lettura come quello grigio del Kindle, tuttavia in tempo di crisi più di un consumatore potrebbe arrangiarsi. La strada per diventare il "prossimo iPod" è quindi ancora lunga.
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